Organized by Veronafiere
Verona
14-16 Settembre 2016
EXHIBITION AND CONFERENCE

Verso città e quartieri senz’auto

Il problema della congestione stradale e l’esigenza di limitare la circolazione dei mezzi più ingombranti in città è una sfida che gli amministratori delle città stanno tentando di ridolvere già dalla notte dei tempi: nel 45 a.C. Giulio Cesare emanò la Lex Iulia Municipalis, con la quale, tra l’altro, si faceva divieto ai carri che trasportavano merci di circolare nelle ore diurne all’interno della città di Roma.

Con l’avvento della motorizzazione di massa questo bisogno di spazio in città ha assunto dei contorni ancora più marcati: le automobili hanno aggiunto al problema della gestione dello spazio, anche quello dell’incidentalità e dell’inquinamento.

Nei primi anni ‘70, la crisi petrolifera ha portato al fenomeno delle “domeniche a piedi” e ai primi tentativi di riforma dell’impianto viario in molte città e dal 1974 la città di Bogota, in Colombia, porta avanti la tradizione grazie alla “Ciclovia”: oltre 120 km di strade principali chiuse al traffico motorizzato e utilizzate da oltre un milione di cittadini.

L’idea di realizzare città car-free si è andata così diffondendo in tutto il pianeta passando attraverso esperimenti di vario tipo archiviati alla voce di “urbanesimo tattico” come i “Park(ing) Day” o il “Dinner under the sky” di Helsinki in cui migliaia di cittadini si incontrano per un picnic sulle strade principali chiuse al traffico.

kuvia Helsinki-päivästä 2013. Helsingin kaupungilla kuvaan laajat käyttöoikeudet. Kuva: Lauri Rotko

L’ITF (International Transport Forum) dell’OCSE ha condotto una simulazione basata sui dati di mobilità offerti dalla città di Lisbona. Il modello ipotizzava la scomparsa del traffico privato motorizzato per essere soppiantato da minibus e taxi collettivi. I risultati stimati evidenziano una riduzione delle emissioni di CO2 del 34% e una consistente liberazione dello spazio pubblico oltre a grandi benefici per la salute e l’educazione.

Oltre alle simulazioni, non mancano gli esperimenti pratici, come il festival Ecomobility promosso dalICLEI (Local Governments for Sustainability) che dal 2013 offre l’opportunità di vivere l’esperienza di un mese intero senz’auto a città come Suwon in Corea del Sud eJohannesburg in Sud Africa. I risultati di questi esperimenti sono stati sconvolgenti: tempi di spostamento ridotti di oltre 15 minuti e un aumento del 500% del traffico pedonale.

A CosmoBike Mobility affronteremo il tema “Città e quartieri senz’autoGiovedì 15 settembre alle ore 10:30 con interventi di:

  • Maria Rosa Vittadini, Professore di Tecnica e Pianificazione Urbanistica, IUAV;
  • Maria Lapietra, Assessora alla Mobilità del Comune di Torino;
  • Anna Donati, Gruppo mobilità Kyoto Club;
  • Malin Mansson, Bicycle Strategic planning, Città di Göteborg, Svezia;
  • Ralph Herbertz*, VCD Give streets back to the people.
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